venerdì 21 ottobre 2016

Le opinioni oscillanti dei tifosi partenopei



I tifosi del Napoli (me compreso) sono da sempre caratterizzati da una totale altalena di opinioni. Ci lasciamo sempre prendere dalle emozioni, da ciò che succede al momento. L'equilibrio non è mai stato il nostro forte ed è una caratteristica che coinvolge anche coloro che non fanno parte della folta schiera dei tifosotti, da me criticati da sempre.

Basti pensare ad una figura a caso: Maurizio Sarri. Fino a tre partite fa, il tecnico azzurro era considerato come il miglior allenatore in Europa grazie ad un gioco spumeggiante e alla capacità di trarre il meglio da ogni singolo elemento. Ora, invece, è diventato uno scarsone che mette in campo sempre gli stessi giocatori e non cambia mai modulo tattico. Chi è il vero Sarri? Forse non lo sappiamo nemmeno noi. Siamo persone sanguigne, che cambiano idea in base ai risultati. Ci bastano tre sconfitte consecutive per mandare a quel paese tutte le certezze precedenti.

Per non parlare poi del presidente Aurelio De Laurentiis. Vinciamo una partita? Grande presidente. Ne perdiamo un paio? Pappone! Lucra sulla nostra passione!!11!1!!!!. Premesso che odio a morte il termine "Pappone", in quanto viene utilizzato soltanto perché è di moda, bisogna fare pace con le cerevelle, pure in questo caso. Di certo DeLa non è la persona più simpatica al mondo, sicuramente a volte non dovrebbe aprire bocca. Ma la crescita calcistica del Napoli negli ultimi 12 anni è fuori discussione. Poi, certo, ognuno la pensa come gli pare. Ne parlerò meglio qualche altra volta.

Ciò che conta è tifare per il Napoli, sempre e comunque. Cosa che in molti, purtroppo, non fanno. Mi riferisco soprattutto a coloro che vedono un giocatore del Napoli in difficoltà... e lo fischiano allo Stadio San Paolo. Gabbiadini, Insigne, Jorginho, non stanno giocando bene e si sa. Ma il bene del Napoli dovrebbe venire prima di tutto il resto. Chi gioca nel Napoli, va sempre aiutato.

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